Un po’ di storia
Siamo in pieno Settecento quando Napoli si lascia alle spalle l’austerità austriaca per lasciarsi sedurre dalla Corte ben più rococò dei Borbón di Spagna. Una convivenza ispiratrice ed ispirata, che inaugurò un lungo periodo di rinascita economico-creativa e di politica riformista. E’ esattamente in questo retroscena che Carlo di Borbone di Napoli fonda la Real Fabbrica di Capodimonte. Le opere di summa maestria hanno tutt’ora una loro rappresentanza ufficiale presso il Museo di Capodimonte.
La tradizione di Capodimonte non solo non è mai finita ma continua florida ad esprimere le sue forme e le sue peculiarità d’impasto che tanto la contraddistinguono, per unicità, dalle porcellane del nord europa. Un’ Artigianalità fatta di incontri tra Disegnatori e Chimici, che è riuscita ad ‘estrarre’ il delicato equilibrio presente in queste argille locali, esprimendo, oltre al colorito latteo, un impasto tenero, capace di conferire a questa manifattura un alto grado di morbidezza e plasticità, per la quale l’armonia strutturale è pervasa da un aspetto naturalista. Un esempio lampante è nelle foto che ritraggono le foglie Villari: di quercia e di gelso.
Quest’ eccezionalità nella storia della porcellana dovuta anche all’irripetibiltà della stessa materia prima, fa sì che sia solo il gusto artistico a dover continuare ad interpretarne la bellezza. Nasce così una linea essenziale per concetto ed altrettanto curata nel dettaglio. Capodimonte porcellane ripropone verosimilmente le foglie, staccate da un albero da un soffio di vento per poi volteggiare in aria macchiando di colore i nostri sensi. Una placida cascata di momenti stagionali dai colori erbacei, dai pastelli delicati di rosa o di celeste, dalla tempra ora più decisa dell’ autunno con marròn e violacei melanzana. Una foglia invece si ricopre di oro, suggerendo così, lussi dal gusto intramontabilmente borbonico.
Leaves by Rosemarie è una collezione che si ispira letteralmente alla vita e al percorso delle foglie. I Confetti sanno di bosco, di bacche e di frutti nati in esso, accompagnati magari da sentori più esotici e liquorosi di Sambuca o bergamotto.